La Diesel Levante offre un’ampia gamma di candelette originali Bosch e Beru oltre a quelle non originali dal proprio marchio Knoeri.
Le nostre candelette Knoeri sono costruite con un elevato standard qualitativo. La nostra gamma comprende oltre 200 riferimenti con oltre 7000 applicazioni. Essa include anche le candelette di nuova tecnologia denominate post-riscaldo, che offrono una qualità di accensione piu’ rapida e prolungata riducendo così le emissioni nocive e preservando la durata del motore.
L’avviamento nei motori diesel
Le candele ad incandescenza a bulbo di nuova tecnologia si
contraddistinguono per il rapido raggiungimento della temperatura
necessaria per l’accensione (fino a 1.100° in 2 secondi).
Il preriscaldamento inizia con la chiave in posizione di
“accensione inserita”.
Nella successiva fase di avviamento, le gocce di carburante
iniettato evaporano e si infiammano nell’aria compressa e calda
dando inizio così alla combustione.
Il nuovo sistema di riscaldamento a a tre fasi (preriscaldo –
riscaldamento durante l’avviamento – post-riscaldo), permette
alla candeletta di rimanere incandescente per ancora 180 secondi
circa dopo l’avviamento del motore, riducendo così drasticamente
(fino al 40%) le emissioni di gas nocivi, riducendo i consumi e
assicurando un avviamento del motore in modo più efficiente e
silenzioso.
Questa nuova tecnologia denominata Duraterm da Bosch o semplicemente
post-riscaldo é ormai applicata su circa il 90% dei nuovi
autoveicoli e comunque sono disponibili kit di conversione per i
motori diesel più vecchi per poter montare le nuove candelette.
Le candelette dovrebbero essere controllate ed eventualmente
sostituite ogni 75.000-100.000 Km.
Difetti riscontrati nelle cendelette di preriscaldamento
analisi delle principali cause di difettosità delle candelette di preriscaldamento
Prolungati controlli e la competenza di esperti nel settore diesel ci hanno aiutato ad accertare che la più alta percentuale di difetti apparentemente imputabili alle candelette di preriscaldo sono procurati da fattori esterni e da malfunzionamento di alcuni componenti del motore.
La durata viene compromessa seriamente dal cattivo funzionamento di
fattori esterni e cio’ si verifica soprattutto quando i motori
iniziano a presentare l’usura di determinati componenti.
·Seguendo i nostri consigli relativi ai processi di controllo da eseguirsi all’atto della sostituzione delle candelette, vengono ripristinate le condizioni di lavoro ideali e la certezza sia di una loro buona durata oltre ad una corretta emissione dei fumi di scarico.
Elenchiamo pertanto le cause più’ evidenti:
1) DIFETTI APPARECCHIATURE DI SERVIZIO
STRUMENTO
1.1 AVVIATORE RAPIDO
DIFETTO
ECCESSIVO VOLTAGGIO
CONSEGUENZE
ALLE CANDELETTE ARRIVA UN VOLTAGGIO ECCESSIVO CHE PROCURA L’INTERRUZIONE DEL FILAMENTO
2) DIFETTI DI COMPONENTI ELETTRICI
COMPONENTE
2.1 RELAIS TEMPORIZZATORE
DIFETTO
MANCATO ARRESTO DELLA CORRENTE.
CONSEGUENZE
LE CANDELETTE VENGONO ALIMENTATE ANCHE OLTRE IL
PREVISTO TEMPO DI PRE/POST-RISCALDO E LA LORO DURATA VERRA’ OLTREMODO
ABBREVIATA.
COMPONENTE
2.2 COMMUTATORE D’ACCENSIONE
DIFETTO
MANCATO ARRESTO DELLA CORRENTE.
CONSEGUENZE
LE CANDELETTE VENGONO ALIMENTATE ANCHE OLTRE IL
PREVISTO TEMPO DI PRE/POST-RISCALDO E LA LORO DURATA VERRA’ OLTREMODO
ABBREVIATA.
COMPONENTE
2.3 ALTERNATORE/REGOLATORE
DIFETTO
MANCATO ARRESTO DELLA CORRENTE.
CONSEGUENZE
INTERRUZIONE O DURATA RIDOTTA
3) DIFETTI DI PARTI MECCANICHE
STRUMENTO
3.1 MEMBRANA DEPRESSORE SERVOFRENO
DIFETTO
PERDITA DI OLIO
CONSEGUENZE
OLIO ASPIRATO ED IMMESSO NELLA CAMERA DI COMBUSTIONE:
- FUMOSITÀ
- DEPOSITO SCORIE
- DURATA BREVE DELLA VITA DELLE CANDELETTE
STRUMENTO
3.2 SEGMENTI RASCHIAOLIO
DIFETTO
PERDITA DI OLIO
CONSEGUENZE
OLIO ASPIRATO ED IMMESSO NELLA CAMERA DI COMBUSTIONE:
- FUMOSITÀ
- DEPOSITO SCORIE
- DURATA BREVE DELLA VITA DELLE CANDELETTE
STRUMENTO
3.3 GUIDE VALVOLE
DIFETTO
PERDITA DI OLIO
CONSEGUENZE
OLIO ASPIRATO ED IMMESSO NELLA CAMERA DI COMBUSTIONE:
- FUMOSITÀ
- DEPOSITO SCORIE
- DURATA BREVE DELLA VITA DELLE CANDELETTE
STRUMENTO
3.4 VALVOLE ‘EGR’
DIFETTO
RECUPERO ECCESSIVO FUMI E OLIO
CONSEGUENZE
OLIO ASPIRATO ED IMMESSO NELLA CAMERA DI COMBUSTIONE:
- FUMOSITÀ
- DEPOSITO SCORIE
- DURATA BREVE DELLA VITA DELLE CANDELETTE
STRUMENTO
3.5 RABBOCCO OLIO IN ESUBERO
DIFETTO
ECCESSO VAPORI DI OLIO
CONSEGUENZE
OLIO ASPIRATO ED IMMESSO NELLA CAMERA DI COMBUSTIONE:
- FUMOSITÀ
- DEPOSITO SCORIE
- DURATA BREVE DELLA VITA DELLE CANDELETTE
UNA VERIFICA PER ACCERTARE LA PRESENZA DI OLIO NELLA CAMERA DI COMBUSTIONE SI EFFETTUA CONTROLLANDO SE SUSSISTONO TRAFILAMENTI DI LUBRIFICANTE SIA NELLA GUARNIZIONE DEL COLLETTORE DI ASPIRAZIONE SIA NELLA SEDE DEL FILTRO ARIA.
IN QUESTO CASO E’ OPPORTUNO CONTROLLARE IL LIVELLO DEGLI OLI ED EFFETTUARE IL TEST DI PROVA COMPRESSIONE CILINDRI.
4) DIFETTI DI COMPONENTI DELL’INIEZIONE DIESEL
COMPONENTE
4.1 POMPA INIEZIONE
DIFETTO
ALIMENTAZIONE ALTERATA
CONSEGUENZE
FUMOSITÀ, AUMENTO ANOMALO DELLA TEMPERATURA NELLA CAMERA DI COMBUSTIONE,
DEPOSITO DI SCORIE SULLE RESISTENZE.
COMPONENTE
2.2 COMMUTATORE D’ACCENSIONE
DIFETTO
MANCATO ARRESTO DELLA CORRENTE.
CONSEGUENZE
LE CANDELETTE VENGONO ALIMENTATE ANCHE OLTRE IL
PREVISTO TEMPO DI PRE/POST-RISCALDO E LA LORO DURATA VERRA’ OLTREMODO
ABBREVIATA.
COMPONENTE
4.2 INIETTORI
DIFETTO
GASOLIO NON POLVERIZZATO
CONSEGUENZE
FUMOSITÀ, DEPOSITO SCORIE SULLE RESISTENZE
Controllo
- smontare gli iniettori e procedere alla loro pulizia e controllo.
- installare le candelette nuove.
- alimentare le candelette girando la chiave nella posizione di pre-accensione
- controllare, sia attraverso la sede degli iniettori, sia manualmente per mezzo di un cronometro il corretto tempo di riscaldamento delle candelette.
- dopo aver accertato, o provveduto, affinché le candelette riscaldino nel tempo programmato, rimontare gli iniettori già controllati.
- avviare il motore, controllare la fase della pompa iniezione ed effettuare la sua eventuale messa a punto.
- analizzare i fumi di scarico mediante uno strumento prova fumi (opacimetro). qualora le percentuali delle emissioni superassero i valori massimi dichiarati dal costruttore del veicolo, risulterebbe evidente la presenza di olio nella camera di combustione in misura eccessiva.
per effetto della turbolenza del carburante, che si verifica anche nelle precamere dove alloggiano le candelette, l’olio si depositerà sulle resistenze e formerà uno strato isolante. di conseguenza, nelle successive fasi di preriscaldo, il tubo non potrà dissipare all’esterno il calore emanato dal filamento e, per effetto del surriscaldamento che si accumulerà all’interno, le sue prestazioni si verranno gradualmente a ridurre fino al punto di rottura.